Vicinanza alle famiglie, ai colleghi dell’Esercito Italiano e del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana. Ai feriti l’augurio di pronta guarigione.


Il Coordinamento Sindacale Carabinieri (CSC) esprime profondo cordoglio per la scomparsa dei quattro militari che hanno perso la vita nell’incidente che ha coinvolto, il 29 ottobre, un elicottero italiano impegnato nell’operazione EUFOR Althea in Bosnia-Erzegovina.

Il Sindacato CSC si stringe con commossa partecipazione alle famiglie delle vittime e ai colleghi dell’Esercito Italiano e del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, condividendo il dolore per una perdita che colpisce tutta la comunità militare.

Ai feriti giungano il più sincero augurio di pronta e completa guarigione e un pensiero di vicinanza ai loro cari, che stanno vivendo queste ore di apprensione. Un sentito ringraziamento va al personale impegnato nei soccorsi e nell’assistenza sanitaria.

«Di fronte a una tragedia così dolorosa, ci stringiamo alle famiglie con il rispetto e la vicinanza di chi condivide il senso del servizio e l’appartenenza alla comunità militare. Ricordare chi ha perso la vita significa anche essere accanto a chi resta, perché nessuno si senta solo nel proprio dolore», dichiara il Segretario Generale del Sindacato CSC, Paolo Di Pietro.