A trentuno anni dal tragico agguato, il Coordinamento Sindacale Carabinieri rende omaggio ai due militari caduti nell'adempimento del dovere.
Sono trascorsi trentuno anni da quel 16 agosto 1995, quando nelle campagne di Chilivani, in Sardegna, i Carabinieri Ciriaco Carru e Walter Frau persero la vita affrontando una banda di criminali che si preparava ad assaltare un furgone portavalori.
In località Perde Sèmene, i due militari intercettarono alcuni mezzi sospetti e si trovarono improvvisamente davanti a uomini pesantemente armati. Investiti da un violento fuoco incrociato, Carru e Frau non arretrarono e reagirono all'agguato, affrontando i rapinatori fino all'estremo sacrificio.
Per il coraggio dimostrato furono entrambi insigniti della Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria. Da allora i loro nomi sono entrati nella storia dell'Arma e la strage di Chilivani è diventata una delle pagine più dolorose, ma anche più significative, del servizio quotidiano svolto dai Carabinieri a difesa della collettività.
«Oggi ricordiamo due Carabinieri che hanno portato fino alle estreme conseguenze il significato del giuramento prestato allo Stato – dichiara il Coordinamento Sindacale Carabinieri –. Ciriaco Carru e Walter Frau erano uomini in servizio, chiamati in pochi istanti a confrontarsi con un pericolo enorme. Scelsero di fare il proprio dovere, con coraggio e senso di responsabilità. Il loro sacrificio appartiene all'intera Arma e rappresenta un esempio che il tempo non può cancellare».
Per il Coordinamento Sindacale Carabinieri (CSC) commemorare i Caduti significa anche custodire la memoria di chi ha servito lo Stato indossando l'uniforme e rinnovare ogni giorno l'impegno a essere vicini ai Carabinieri e alle loro famiglie.
A trentuno anni dalla strage di Chilivani, il Sindacato CSC si stringe nel ricordo di Ciriaco Carru e Walter Frau e rende loro onore.
Il loro coraggio, il loro servizio, il loro sacrificio non saranno dimenticati.





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