Il Coordinamento Sindacale Carabinieri CSC informa il personale dell’Arma in merito alla circolare prot. n. 163/15-2-2014 del 23 febbraio 2026, emanata dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri – V Reparto SM – Ufficio per l’Assistenza e il Benessere del Personale, avente ad oggetto “Polizze assicurative di responsabilità civile e tutela legale in favore del personale in servizio. Estensione garanzie tutela legale”.
La circolare introduce alcune modifiche alle polizze assicurative stipulate tramite il Fondo Assistenza, Previdenza e Premi per il Personale dell’Arma dei Carabinieri (F.A.P.P.) con decorrenza 1° gennaio 2026.

In particolare è prevista l’estensione della tutela legale, con massimale fino a 30.000 euro, anche nei procedimenti penali relativi a omicidio stradale o nautico (art. 589-bis c.p.) e lesioni personali stradali o nautiche gravi o gravissime (art. 590-bis c.p.), qualora il fatto sia avvenuto durante l’espletamento del servizio. È inoltre prevista assistenza legale nelle controversie finalizzate al recupero dei danni subiti dal personale a seguito di lesioni causate da terzi durante il servizio, nei casi di ricovero ospedaliero di almeno tre giorni e prognosi non inferiore a quaranta giorni, certificata da strutture sanitarie pubbliche. Restano confermate le condizioni della polizza di responsabilità civile professionale, che copre i danni involontariamente causati a terzi nell’espletamento del servizio, con massimale di 1.000.000 di euro per evento, nonché la connessa tutela legale con massimale fino a 50.000 euro e anticipo delle spese fino a 10.000 euro.

Il Sindacato Carabinieri CSC accoglie positivamente ogni iniziativa volta a rafforzare la tutela del personale in servizio. Allo stesso tempo, è consapevole che le misure previste dalla citata circolare, pur rappresentando un passo significativo, riguardano ambiti specifici e non esauriscono l’insieme delle situazioni giuridiche e professionali che il personale dell’Arma può trovarsi ad affrontare nello svolgimento delle proprie funzioni.

Per tali ragioni il CSC continuerà a operare con determinazione per rafforzare e integrare le forme di tutela del personale, promuovendo iniziative di assistenza, informazione e supporto professionale. Il Sindacato si impegna inoltre a garantire ai propri iscritti un supporto concreto anche negli ambiti non espressamente coperti dalle misure assicurative previste dalla circolare, affinché ogni appartenente al CSC possa contare su strumenti di tutela sempre più adeguati.

                                                                                                            Paolo Di Pietro
                                                                                                       Segretario Generale